Piccolo glossario

  • A
    • Acqua di condensazione
      • Acqua che si forma nei tubi di passaggio dei gas di combustione quando la temperatura scende al di sotto del punto di rugiada.
    • Ampiezza dell'ambiente
      • L'ampiezza dell'ambiente è un dato importante per la scelta della stufa. A seconda dell'ampiezza dell'ambiente da riscaldare e dell'isolamento della casa, la stessa stufa può riscaldare sia un locale ampio (ben isolato) che un locale piccolo (mal isolato). In genere si distinguono 4 categorie di isolamento: edifici costruiti prima del 1970 (male isolati), edifici ristrutturati tra 1970 – 1990 (medio isolamento), nuove costruzioni (bene isolati) e edifici a basso consumo energetico (molto bene isolati). Per ulteriori informazioni rivolgetevi al vostro rivenditore RIKA.

    • Aria di convezione
      • L'aria viene aspirata dal basso, sale all'interno della stufa (riscaldandosi) e viene poi rilasciata alla stanza come aria calda (= aria di convezione). I termini 'apparecchio ad aria convettiva', 'apparecchio ad aria calda' ovvero 'apparecchio a forza di gravità' sono sinonimi. La convezione naturale senza ventilatore (in tutti gli apparecchi) è la soluzione più comoda, perché in questo caso non serve elettricità, ci sono pochi pezzi mobili, soggetti a usura, e, soprattutto, non vi è alcun rumore. Le stufe a legna normalmente funzionano per un 30 % con calore  ad irraggiamento ed un 70 % con aria  di convezione.

    • Aria di infiltrazione
      • In presenza di non ermeticità (ad esempio nel caso di una guarnizione difettosa delle porte) aria di infiltrazione può entrare nella camera di combustione della stufa. Se quest'aria di infiltrazione entra dal foro dell'aria primaria, può provocare un aumento della fiamma portando, in caso di basso riscaldamento, ad un surriscaldamento. Se quest'aria entra invece nella zona della porta, raffredda i gas di scarico riducendo così l'efficienza termica. In caso di basso riscaldamento questo può addirittura causare uno spegnimento della brace.
    • Aria indipendente dall'aria ambiente
      • Le stufe, per il loro funzionamento, necessitano di un'aggiunta continua di aria fresca. Di norma l'aria per la combustione delle stufe deriva dall'ambiente stesso in cui la stufa si trova. Nei seguenti casi è però meglio utilizzare come aria per la combustione aria esterna di modo ché la stufa funzioni con aria indipendente: - nel caso in cui vi sia un contenitore edilizio particolarmente spesso e non ci sia quindi uno scambio d'aria sufficiente per la combustione. Questo è il caso soprattutto in edifici moderni di risparmio energetico; - nel caso di funzionamento parallelo di una cappa aspirante e di una stufa; - nel caso di presenza di un impianto di ventilazione controllato e meccanico. Maggiori informazioni le trovate nella nostra guida pratica. NOTA BENE: In merito all'indipendenza  dall'aria ambiente è importante consultare le rispettive disposizioni nazionali. Per ulteriori informazioni rivolgetevi al vostro rivenditore RIKA.

    • Aria inferiore
      • L'aria primaria, o aria inferiore, entra attraverso il contenitore della cenere dallo scuoti griglia. La stufa utilizza l'aria primaria durante la fase di accensione. Una volta che il legno brucia, l'aria fresca dal basso non serve più. Questa corrente d'aria può essere regolata con un'apposita levetta. Se la vostra stufa dispone del sistema di regolazione d'aria RLS, il rapporto di distribuzione dell'aria primaria e secondaria / aria inferiore e superiore viene regolato da questo sistema.
    • Aria primaria
      • L'aria primaria, o aria inferiore, entra attraverso il contenitore della cenere dallo scuoti griglia. La stufa utilizza l'aria primaria durante la fase di accensione. Una volta che il legno brucia, l'aria fresca dal basso non serve più. Questa corrente d'aria può essere regolata con un'apposita levetta. Se la vostra stufa dispone del sistema di regolazione d'aria RLS, il rapporto di distribuzione dell'aria primaria e secondaria / aria inferiore e superiore viene regolato automaticamente.

    • Aria superiore
      • L'aria superiore, chiamata anche aria secondaria, è l'aria che la stufa necessita durante la fase di combustione e brace. Quest'aria viene fornita dall'esterno e comporta sia una buona combustione che una pulizia del vetro (pulizia ad aria). L'aria viene indirizzata dall'alto verso il vetro all'interno della camera di combustione. Al raggiungimento della temperatura di funzionamento (e quindi quando il legno brucia per bene) la quantità d'aria viene regolata solo con l'aria secondaria. Vi consigliamo di non chiudere mai del tutto l'aria superiore durante la fase di combustione, dato che si tratta dell'aria di combustione, senza la quale il vetro si annerisce. Se la vostra stufa dovesse disporre del sistema di regolazione dell'aria RLS, il rapporto di distribuzione tra aria inferiore e superiore / aria primaria e secondaria viene regolato automaticamente.
    • Art. 15a della Legge Costituzionale Federale Austriaca
      • Controllo in Austria: L'art. 15a della Legge Costituzionale Federale austriaca regolamenta la messa in commercio ed il controllo di impianti di combustione in Austria.
    • Atmosfera accogliente
      • Un'atmosfera accogliente è un aspetto fondamentale durante la progettazione. Un ambiente gradevole (anche sotto un punto di  vista termico) dipende da diversi fattori: ad esempio dalla temperatura di superficie delle pareti che circondano l'ambiente, dalla temperatura dell'aria, dall'umidità dell'aria e dalle correnti d'aria (velocità delle correnti). Avete però la possibilità di influenzare positivamente questi fattori ambientali, migliorando ad esempio il clima nella stanza. Il calore naturale che viene prodotto dalla combustione di legna all'interno delle stufe a legna o a pellet genera un clima accogliente e sano a casa vostra.

  • B
    • Braciere
      • Il braciere indirizza le correnti d'aria verso la zona primaria aumentando così le correnti.
  • C
    • Calore ad irraggiamento
      • Contrariamente al calore diffuso per convezione (per es. quello dei radiatori), il calore diffuso per irraggiamento riscalda non solo l'aria, ma anche gli oggetti presenti nell'ambiente. Quindi non produce movimenti di masse d'aria (vortici di polvere) e non fa seccare l'aria.

    • Calore di convezione
      • Il calore di convezione viene generato dal riscaldamento dell'aria nei pressi di superficie calde, come ad esempio termosifoni. Dato che l'aria calda è più leggera di quella fredda, si forma una corrente d'aria ascensionale, la convezione. Per un'atmosfera accogliente nella stanza, oltre a quest'aria di convezione, si necessita anche di una sufficiente quantità di calore ad irraggiamento. Le stufe a legna di norma funzionano con un 30% di calore  ad irraggiamento ed un 70% di calore di convezione.

    • Capacità
      • La capacità del serbatoio del pellet è indicata in chilogrammi

    • Capacità di riscaldamento ambientale
      • L'indicazione della capacità di riscaldamento ambientale vi aiuta a scegliere la potenza della vostra stufa. E' importante che le stufe non siano troppo grandi (potenti) per la stanza in cui vengono posizionate. Apparecchi troppo potenti devono essere continuamente abbassate, non potendo quindi bruciare in modo ottimale. Di conseguenza si appanna il vetro ed i pezzi di conduzione del fumo vengono intasati dalla condensa. La capacità di riscaldamento ambientale di una stufa viene suddivisa in tre misure, ai sensi della norma DIN 18893. Queste  indicazioni dipendono soprattutto dalla posizione del locale in cui si trova la stufa: - le condizioni di riscaldamento sono buone se il locale da verso sud ed ha soltanto una parete verso l'esterno; - le condizioni di riscaldamento sono discrete se il locale ha solo una parete verso l'esterno ma confina con altri locali non riscaldati; - le condizioni di riscaldamento non sono buone se il locale ha due pareti verso l'esterno e da verso nord. Di norma  un kW di potenza nominale riscalda dai 15 ai 20 metri cubi.

    • Collegamento all'aria esterna
      • In presenza di un collegamento all'aria esterna, l'aria di combustione della stufa deriva dall'esterno. Si parla anche di un allacciamento d'aria esterna ovvero di un funzionamento indipendente dall’aria ambiente. Di norma l'aria per la combustione delle stufe deriva dall'ambiente stesso in cui la stufa si trova. Nei seguenti casi è però meglio, utilizzare come aria per la combustione aria dall'esterno, di modo che la stufa funzioni con aria indipendente: - nel caso in cui vi è un contenitore edilizio particolarmente spesso e non c'è quindi uno scambio d'aria sufficiente per la combustione. Questo è il caso  soprattutto in edifici moderni di risparmio energetico; - nel caso di funzionamento parallelo di una cappa aspirante e di una stufa; - nel caso di presenza di un impianto di ventilazione controllato e meccanico.

    • Combustione accumulativa
      • Si parla di combustione accumulativa quando per un determinato lasso di tempo (1-2 ore) viene bruciata una grossa quantità di legno, l'energia prodotta viene poi accumulata dalla stufa e rilasciata gradualmente sotto forma di calore  ad irraggiamento (ad esempio attraverso stufe con  rivestimento in pietra ollare). Informazioni più dettagliate le trovate nel libretto delle istruzioni della vostra stufa RIKA.

    • Combustione continua di legna
      • Vi è una combustione continua di legna se è possibile raggiungere una fase di combustione residua da 0,45 a 1,30 ore e una fase della brace di 4 ore.
    • Condensa
      • La condensa si forma nei tubi di conduzione dei gas di combustione quando la temperatura scende al di sotto del punto di rugiada.
    • Condizioni meteorologiche d'inversione
      • Queste condizioni meteorologiche sono contrassegnate da una particolare stratificazione atmosferica, di solito in assenza di vento o presenza di poco vento. Di norma la temperatura degli strati atmosefrici tende a diminuire più si sale. Masse di aria calda, oppure gas di scarico, salgono molto in alto, dato che le temperature alte sono contrassegnate anche da una più bassa densità rispetto all'aria atmosferica più fredda. In condizioni meteorologiche d'inversione di norma ci sono degli strati d'aria calda ad un'altezza di 300-400 m, al di sopra dell'aria fredda in vicinanza del suolo. Di conseguenza i gas di scarico in salita, ad una certa altezza perdono la loro spinta e restano bloccati sotto questo strato d'inversione, come sotto una cupola.
  • D
    • Decreto sui combustibili di Monaco di Baviera
      • Il Regolamento di Monaco sui combustibili prescrive già oggi il requisito del 1° BImSchV (Regolamento per la protezione contro le emissioni inquinanti), livello 2. Inoltre le emissioni di ossidi di azoto (Nox) nei gas di scarico non possono superare una concentrazione di massa di 0,2 g/m³, con riferimento a un contenuto volumetrico di ossigeno nei gas di scarico del 13% in condizioni normali (273K, 1013 hPA) e in fase di potenza termica nominale.

    • Dimensioni
      • Le dimensioni indicate si riferiscono a: altezza (A) x larghezza (L) x profondità (P) della stufa. NOTA BENE: Tenete conto dell diverse dimensioni di altezza ovvero larghezza in caso di stufe ordinate con piatto  girevole ovvero basamento. Per ulteriori informazioni rivolgetevi al vostro rivenditore RIKA.

    • Disposizioni dell'Associazione delle Enti Assicurative Antincendio Cantonali Svizzere (VKF AEAI)
      • La VKF AEAI è l'associazione delle enti assicurative antincendio cantonali svizzere ed il rispettivo centro servizi e competenze dell'associazione cantonale delle assicurazioni immobiliari per tutte le attività nell'ambito della prevenzione a livello nazionale ed internazionale. La VKF è incaricata dalle enti cantonali antincendio di coordinare ed unificare la sicurezza antincendio in Svizzera, nonché di adeguarla alle norme europee. Inoltre la VKF è anche un ufficio di certificazione in base alle norme europee, per personale qualificato per le enti antincendio. Tutte le stufe RIKA sono certificate ai sensi delle norme antincendio.

  • E
    • Emissione
      • Il rilascio di sostanze, energia e raggi, derivanti da una fonte precisa, viene definito emissione. Nella tecnica del riscaldamento (combustione), l'emissione si riferisce all'espulsione di sostanze  inquinanti, come ad esempio il biossido di zolfo, biossido di azoto, biossido di carbonio, monossido di carbonio, polveri grossi, polveri sottili o fuliggine. Nell'acustica si intende l'emissione di rumore da una fonte. Nel settore del riscaldamento, l'emissione è una misura di dispersione energetica dovuta al rilascio di raggi infrarossi a onde lunghe (radiazione termica). Le emissioni si riferiscono sempre ad una determinata fonte, ad esempio una fabbrica industriale o un determinato prodotto (ad esempio imballaggio, lana minerale, macchine). La tutela ambientale (end of pipe) ha come obbiettivo principale quello di evitare o per lo meno ridurre al minimo le emissioni, visto che in questo campo si agisce direttamente contro le cause dell'inquinamento e non contro i suoi effetti, come invece fa il controllo dell'inquinamento.

    • Energia Legno Svizzera
      • La Energia Legno Svizzera incentiva un utilizzo energetico intelligente, ecologico, moderno ed efficiente del legno ed assegna il proprio marchio di qualità a stufe particolarmente poco inquinanti che abbiano però un alto  rendimento. Il marchio è stato attribuito alle seguenti stufe: Como, Cult, Eco, Eco Plus, Fox, Tara, Impera, Imposa, Induo, Jazz, Memo, Miro, Premio, Rio, Visio, Roco, Kapo, Scena, Topo, Tura, Twist.

    • F
      • Fase di pirolisi
        • La combustione del legno può essere suddivisa in tre fasi: disidratazione, distillazione ed ossidazione. Durante la prima fase il legno viene asciugato con il calore. Durante la seconda fase, la pirolisi, avviene la distillazione nonché scomposizione termica del legno. Il legno è composto per la maggior parte da componenti volatili che vengono sbrigionati con l'aggiunta di calore producendo gas facilmente infiammabili, come l'idrogeno ed il monossido di carbonio. Questi gas bruciano immediatamente con l'aggiunta di sufficiente aria superiore (aria secondaria). Inoltre si formano anche dei gas non combustibili, i cosiddetti gas distillati a bassa temperatura. Questi gas, oltre ad essere molto agressivi, sono anche molto calorifici e non devono quindi finire nello scambiatore termico,  nella canna fumaria o nell'ambiente. Durante questa fase il legno diventa carbonella. La temperatura sale da 150 a 550°C. Durante la terza fase, la ossidazione, i gas combustibili fanno reazione con l'ossigeno nell'aria. Questo avviene a partire da una temperatura di ca. 400°C. Contemporaneamente viene ossidato anche il gas della carbonella producendo nuovamente energia. Avanzano le parti non combustibili del legno, la cenere (0,5%-1%, in base alla quantità di corteccia).

      • Flusso di massa gas di scarico
        • Si tratta della massa d'aria nonché della massa di gas di scarico che vengono rilasciati  alla canna fumaria.

      • Foro dell'aria di convezione
        • Tramite i fori dell'aria di convezione, il calore  a convezione viene rilasciato all'ambiente.

      • Funzionamento silenzioso
        • Grazie alla nuova ed innovativa alimentazione di pellet i rumori di funzionamento delle stufe sono ridotti al minimo. Il rumore  ad intermittenza, tipico nell'ordinaria alimentazione di pellet, sparisce del tutto.

      • G
        • Gas distillati a bassa temperatura
          • Nella fase di pirolisi, durante la combustione del legno, vengono sbrigionati anche gas difficilmente combustibili, i cosiddetti gas distillati a bassa temperatura. Questi gas, oltre ad essere molto agressivi, sono anche molto calorifici e non devono quindi finire nello scambiatore termico, nella canna fumaria o nell'ambiente.

      • I
        • Il consumo di pellet
          • Il consumo di pellet dipende da vari fattori, tra cui l'isolamento termico della casa, la qualità del pellet e soprattutto la funzionalità della stufa.

        • Interno del braciere
          • Dal serbatoio di carico il pellet viene trasportato all'interno del braciere. Il trasporto del pellet nelle stufe RIKA funziona praticamente senza rumore (senza rumore intermittente). Il sistema autopulente brevettato di RIKA riduce al minimo il lavoro di pulizia del braciere.

      • L
        • L'azionamento con una mano sola
          • L'azionamento con una mano sola consente di adattare comodamente l'apporto di aria comburente

        • L'interfaccia USB
          • L'interfaccia USB permette di aggiornare il software in modo semplice e veloce. Così la vostra stufa disporrà delle funzioni più avanzate anche in futuro.

        • La stufa combinata
          • La stufa combinata RIKA offre la possibilità di riscaldare sia a pellet che a legna, e di alternare tra i due sistemi senza alcuna necessità di conversione anche a stufa già accesa.

        • Labbro di guarnizione
          • Le piastre di vetro RIKA dispongono di un nastro di guarnizione per evitare che lo sporco e l'umidità sui lati si accumulino sotto la piastra . La piastra è progettata in modo che le labbra di guarnizione rimangano invisibili. Questo facilita la pulizia mantenendo l'aspetto intatto.

      • M
        • Mancanza d'aria
          • La mancanza di ossigeno può provocare una bassa temperatura di combustione che fa sì che il ciocco di legno venga solo carbonizzato da fuori. Questo fa sì che vengano liberate delle sostanze contenenti una vasta quantità di acqua e catrame, che comportano a loro volta un forte inquinamento e annerimento dei condotti, delle porte di vetro, della canna fumaria ecc. (combustione senza fiamma)! In questo caso si formano in parte anche fumi di catrame (di colore giallo) o eventualmente anche fumi di carbonio (di colore nero). Quando il legno non brucia completamente di solito le sue particelle di cellulosa (demoliti solo in parte) causano inoltre un cattivo odore.

          • Marchio ecologico austriaco
            • Il marchio ecologico austriaco è un marchio di qualità che viene assegnato dal 'Ministero Austriaco per la Qualità della Vita' a prodotti e servizi ecologici. Il marchio è stato attribuito alle seguenti stufe a legna: cult 6 kW, Vitra S 6 kW, X-Back 6 kW, X-Cook 7 kW, Viva 8 kW, Scena 10 kW, Jazz 7 kW, Eco 8 kW, Eco Plus 8 kW, Fox 8 kW. Il marchio è stato attribuito alle seguenti stufe a pellet: Revo 9 kW, Rio 8 kW, Visio 8 kW, Premio 8 kW, Memo 9 kW, Como 9 kW, Topo 10 kW

          • Massa di accumulo
            • La massa di accumulo della stufa determina per quanto tempo la stufa è in grado di mantenere il calore e di rilasciarlo al locale anche a fiamma ormai spenta. In linea di massima: un'ampia massa di accumulo fa sì che la stufa rilasci ancora a lungo calore, anche dopo lo spegnimento della fiamma.

          • Materiale refrattario ("sciarmotto")
            • Nella lingua parlata vengono chiamati "sciarmotti" tutti quei mattoni o quelle murature che sono resistenti al fuoco. In specifico, questo materiale  refrattario è composto da una specie di pietra, prodotta artificialmente e resistente al fuoco, con una parte dal 10 al 45% in ossido di aluminio. Si dice che la parola sia stata coniata da un lavoratore italiano di porcellana in Turingia nel diciottesimo secolo ("sciarmotti" o "scarmotti") prendendo spunto dal dialettismo „Schärm“ ovvero „Scharm“, che nella pronuncia turingia significa "terracotta".

          • Modelli girevoli
            • A seconda del modello, la stufa può essere ruotata fino a 360°. In questo modo potrete godere della piacevole vista del fuoco da ogni angolo della stanza.

              AVVERTENZE IMPORTANTI: Nel modello VITRA, per disporre della funzione "girevole" è necessario ordinare separatamente la base girevole opzionale. Il modello TWIST viene offerto in versione girevole. La combinazione con canna fumaria bilanciata non è possibile. I nostri rivenditori RIKA saranno lieti di consigliarvi.

          • Modello di costruzione
            • Il modello di costruzione riguarda la forma della stufa. Una stufa poco profonda, ad esempio, è adatta a locali particolarmente stretti (ad esempio corridoi).
          • Modem telefonico (opzionale)
            • Avete la possibilità di azionare la vostra stufa a pellet con il cellulare (ad esempio tramite sms), accendendola già dal posto di lavoro, prima ancora di arrivare a casa.

          • Multi-Air
            • Queste stufe RIKA possono, in base al modello, trasportare l’aria calda in altre 1/2 stanze.

        • N
          • Normativa di Ratisbona
            • I requisiti previsti dalla normativa di Ratisbona prevedono dei limiti di emissione più severi delle vigenti norme europee. limiti (con riferimento al contenuto volumetrico di ossigeno (nel gas di scarico) del 13 % in stato di norma (273 K, 1013 hPa) ed in situazione di potenza nominale) monossido di carbonio: 1.500 mg/m³ polveri: 75 mg/m³ Tutti i modelli RIKA corrispondono ai requisiti della normativa di Ratisbona.

        • O
          • Ordinanza Svizzera contro l'Inquinamento Atmosferico (LRV)
            • In Svizzera è stata modificata l'ordinanza contro l'inquinamento  atmosferico (LRV). Il governo federale svizzero ha deciso di emendare ed integrare l'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico del 1985. La modifica è prevista in 2 fasi: 1° fase: dal 1° gennaio 2008 CO: 1.500 mg/m³ polveri: 100 mg/m³ 2° fase: dal 1° gennaio 2011 CO: 1.500 mg/m³ polveri: 75 mg/m³ Tutti i modelli RIKA corrispondono già ora ai requisiti della 1° e della 2° fase!

        • P
          • Pellet
            • I pellet vengono utilizzati come materiale combustibile per le stufe a pellet. I pellet vengono formati utilizzando i residui di legno naturale e non trattato, senza l'aggiunta di leganti. Il prodotto viene legato con il legante naturale LIGNIN, contenuto nel legno stesso. Diametro: ca. 6 mm /
              lunghezza: max. 30 mm / acqua: < 8 % (del peso complessivo) / cenere: < 1 % (del peso complessivo) / polvere: < 1 % (del peso complessivo) / corteccia: < 5 % / valore termico: 5,1-5,3 kWh/kg / densità di carico: 650-700 kg/m3

          • Piano di cottura in vetroceramica
            • Grazie ai piani di cottura integrati in vetroceramica (oppure Ceran) potrete utilizzare il calore del fuoco per cuocere e preparare pietanze gustose.

          • Pietra arenaria
            • La pietra arenaria è una roccia sedimentaria (anche "sedimentite") composta da granelli di sabbia stuccati contenenti prevalentemente quarzo. Questi granelli di sabbia hanno una dimensione tra 0,063 e 2 mm.
          • Pietra ollare
            • La pietra ollare (chiamata anche talcoscisto o pietra oleare; fr. "pierre d'ollaire"; ingl. "soapstone") fa parte del  gruppo delle pietre naturali, che per la maggior parte sono composte da silicato di magnesio (talco) in forma densa. Queste pietre vengono estratte in tutto il mondo. A seconda della loro composizione ci sono delle differenze regionali in base alla loro durezza e friabilità. Componenti secondari sono minerali magnesite, serpentino e diversi cloriti. La  pietra ollare si presta alla perfezione come pietra di accumulo per stufe.

          • Potenza (kW)
            • La potenza in kW (kilo Watt) rivela la potenza calorifica della stufa. Un alto valore di kW significa un'alta potenza calorifica. La potenza di un impianto di riscaldamento viene misurata in base alla quantità di calore prodotta durante un funzionamento continuo in un determinato lasso di tempo. Vecchia indicazione di potenza: calorie (cal) chilocalorie (1000cal) = 1 kcal = 1 unità termica ; nuova indicazione di potenza: Watt (w) = 1 J/s, 1 kW = 3,6MJ/h = 860 kcal.

          • Potenza nominale minima
            • Si tratta della "potenza di riscaldamento normale" stabilita dalla norma DIN 18891. Sulla base di questa potenza termica la stufa è stata collaudata e con questa potenza viene anche determinata la capacità di riscaldamento del locale. La potenza nominale è fondamentale per un sicuro riscaldamento dei locali ed un corretto funzionamento  della canna fumaria. Per raggiungere questa potenza nominale è necessario che venga bruciata una determinata quantità di materiale combustibile. Questa quantità di materiale combustibile viene indicata nel libretto delle  istruzioni delle stufe RIKA. La potenza effettiva di una stufa viene determinata in base al materiale effettivamente utilizzato. La "regola generale" è: 1 chilo di legno genera una potenza termica di ca. 3 kW.

            • Powerstone
              • Il nuovo sistema di accumulo permette di ottenere un accumulo termico ottimale con un altissimo rendimento.

            • Prezzo
              • I prezzi indicati sono i prezzi da listino delle stufe, consigliate dal produttore. Il prezzo definitivo dovrà essere richiesto presso il vostro rivenditore.

            • Profondità minima
              • Il modello Topo  si distingue per la particolare costruzione con profondità minima e può quindi essere utilizzato anche in locali stretti, come ad esempio in corridoio.

            • Pulizia automatico braciere a ribalta
              • Il sistema automatico di svuotamento della cenere allunga gli intervalli tra una pulizia e l'altra del braciere

            • Pulizia del vetro
              • La pulizia del vetro brevettata da RIKA orienta l'aria  di combustione preriscaldata (aria secondaria) dall' alto verso il basso, facendola passare davanti al vetro e formando così un "cuscino protettivo" davanti allo stesso. In questo modo il vetro rimane libero da fumo e fulliggine per molto tempo.

            • Punto di rugiada
              • Il punto di rugiada si riferisce alla temperatura del gas di combustione, alla quale i gas di scarico sono saturi di vapore acqueo. Temperature al di sotto di questo punto comportano la formazione di acqua di condensazione (condensa) nei tubi di conduzione dei gas di combustione. Per evitare la formazione di condensa, i gas di combustione dovrebbero avere una temperatura, nel momento dell'uscita  dalla canna fumaria, di almeno 70-80°C; questo significa che il gas di scarico al momento dell'entrata  nella canna fumaria deve avere una temperatura di ca. 150°C, a seconda del sistema di  canna fumaria. L'utilizzo di legno umido alza il punto di rugiada.

          • R
            • Raccordo uscita fumi superiore
              • Raccordo uscita fumi superiore

            • Regolamento DIN Plus
              • I severi criteri della normativa DIN 18891 vengono integrati da un programma di certificazione con requisiti per la tutela dell'ambiente potenziati (ad esempio tramite un limite massimo di polveri sottili).
            • Regolamento Tedesco sul Controllo dell'Inquinamento (BimSchV)
              • In Germania è stato modificato il regolamento sul controllo dell'inquinamento. Grazie ai nuovi requisiti si intende ridurre ad esempio l'emissione di polveri sottili, raggiungendo gli obbiettivi di tutela ambientale. Questo riguarda anche le stufe a legna. Questi obbiettivi possono essere raggiunti grazie all'alta tecnologia delle stufe a legna e a pellet. Impianti di qualità più bassa non potranno più essere né prodotti e nemmeno utilizzati dopo le date indicate. L'ottenimento dei limiti richiesti viene raggiunto in due fasi: 1° fase: dall'entrata in vigore del regolamento CO: 2.000 mg/m³ polveri: 75 mg/m³ 2° fase: dal 1° gennaio 2015 CO: 1.250 mg/m³ polveri: 40 mg/m³ Gli impianti che non corrispondono né alla 1° né alla 2° fase devono poi essere integrati con filtri o altre misure, oppure dovranno essere tolti dalla circolazione. Le stufe che corrispondono alla 1° fase e che vengono prodotte prima dell'entrata in vigore della 2° fase, hanno validità illimitata senza dover essere potenziate! Tutti i modelli RIKA corrispondono alla 1° fase e sono quindi tutelati. Una vasta gamma delle nostre stufe inoltre corrispondono anche ai requisiti della 2° fase.
            • Rendimento
              • Il rendimento rappresenta il rapporto tra la quantità di calore emessa e l'energia di combustione necessaria. Un  rendimento del 70 % significa quindi che il 70 % dell'energia di combustione viene utilizzato per riscaldare l'ambiente, mentre il restante 30 % esce come gas di scarico attraverso  la canna fumaria. Un alto  rendimento aiuta a risparmiare materiale combustibile ed a tutelare l'ambiente. Il  rendimento di un camino aperto è soltanto del 10%. La richiesta normativa attuale per stufe a legna è fra il 73 ed il 78 %, a seconda delle disposizioni nazionali. Le stufe a legna RIKA, che dispongono della tecnologia innovativa Rikatronic³, raggiungono un  rendimento fino all'80 %. Le stufe a pellet di RIKA hanno già oggi un  rendimento almeno del 90 %!

              • Riscaldamento continuo
                • Vi è un riscaldamento continuo quando un focolare adatto viene tenuto acceso ininterrottamente giorno e notte (con costante areazione), abbassando la temperatura soltanto di notte.
              • RLS
                • Il sistema di orientamento dell'aria RLS vi permette di ottimizzare l'aggiunta e la distribuzione dell'aria con un facile movimento con la mano.

            • S
              • Scelta assistita di stufa a legna
                • Con la nostra scelta assistita di stufe a legna vi aiutiamo nella scelta della stufa a legna RIKA adatta a voi. Prendete la vostra decisione selezionando i criteri per voi più importanti in una stufa – seguendo le vostre esigenze individuali. Basta un clic per visualizzare le stufe a legna adatte a voi.
              • Scelta assistita di stufa a pellet
                • Con la nostra scelta assistita di stufe a pellet vi aiutiamo nella scelta della stufa a pellet RIKA adatta a voi. Prendete la vostra decisione selezionando i criteri per voi più importanti in una stufa – seguendo le vostre esigenze individuali. Basta un clic per visualizzare le stufe a pellet adatte a voi.

              • Scelta di rivestimenti
                • L'ampia scelta di rivestimenti in pietra e rivestimenti decorativi consente di realizzare le stufe RIKA secondo il gusto personale del cliente.

              • Scomparto da forno
                • Con lo scomparto da forno integrato potete sfruttare il calore del fuoco per preparare gustose pietanze oppure per cuocere pane, sformati o simili - senza sprecare elettricità!

              • SCONOSCIUTO
                • Il nostro glossario viene continuamente aggiornato. Purtroppo però il termine da voi cercato non è ancora compreso.

              • Scuoti griglia
                • Muovendo lo scuoti griglia, la cenere cade nell'apposito cassetto, liberando l’entrata per l'aria primaria che serve in fase di accensione. Non serve azionare lo scuoti griglia durante il funzionamento.

              • Serbatoio pellet
                • Ogni stufa a pellet RIKA dispone di un serbatoio di pellet dal quale i pellet di legno vengono trasportati nella camera di combustione. A seconda della stufa a pellet il serbatoio può contenere fino a 62 kg di pellet.

              • Sistema di pulizia automatica
                • Grazie ad un processo di  pulizia programmato, una volta all'ora, l'alimentazione di pellet viene brevemente interrotta e tramite l'aumento dei giri dell’estrattore fumi  viene liberato il braciere da residui di cenere.

              • Stufe ad angolo
                • Queste stufe, grazie alla loro forma, sono particolarmente adatte ad essere posizionate negli angoli della stanza. Ovviamente è anche possibile posizionarle ad una parete.

            • T
              • Temperatura dei fumi
                • I  fumi dovrebbero avere una temperatura, nel momento dell'uscita  dalla canna fumaria, di minimo 70-80°C per evitare che si formi dell'acqua di condensazione. Questo significa che il gas di scarico, al momento dell'entrata  nella canna fumaria, deve avere una temperatura di ca. 150°C, a seconda del sistema di  canna fumaria (vedi anche la voce "punto di rugiada").

              • Temperatura dei gas di scarico
                • La temperatura dei gas di scarico è la temperatura dei gas di combustione caldi (gas di scarico). Questa dipende dal materiale combustibile, nonché dal tipo di combustione e dal  tipo di generatore di calore. Per ottenere un'alta efficacia energetica è consigliabile mantenere la temperatura dei gas di scarico il più basso possibile (a seconda del modello).

              • Termostato (opzionale)
                • Regolazione tramite termostato e possibilità di programmare gli orari di risaldamento, adeguamento automatico della potenza.

              • Tipo di costruzione
                • La normativa DIN 18891 prevede una distinzione tra stufe di tipo 1 e di tipo 2. Le stufe di tipo 1 dispongono di una porta a chiusura automatica e possono essere attivate soltanto a porta chiusa. Le stufe di tipo 2 invece possono essere attivate anche con la porta aperta (come ad esempio un camino aperto).
              • Tipo di costruzione 1
                • Ai sensi della normativa DIN 18891 le stufe devono disporre di una porta a chiusura automatica se l'apertura supera i 0,05 m². Dato che in Germania è previsto l'utilizzo plurimo  della canna fumaria, è obbligatorio il tipo di costruzione 1, per evitare pericoli per le persone degli altri locali connessi  alla stessa canna fumaria. Tutti i modelli RIKA corrispondono a questo tipo di costruzione.

              • Tiraggio minimo
                • Il tiraggio minimo è un dato importante per il vostro spazzacamino. Trovate questa informazione nel libretto delle istruzioni della vostra stufa.
              • Touch Display
                • Con l'intuitivo display touch si possono controllare in modo estremamente semplice tutte le funzioni.

            • V
              • Valore CO
                • Il valore di CO (mg/MJ) indica la quantità di emissione di monossido di carbonio in rapporto al contenuto d'energia del combustibile.
              • Valore CO (carico massimo)
                • Il valore di CO (a pieno regime) (mg/Nm3) indica la quantità di emissione di monossido di carbonio in rapporto al 13% di ossigeno (residuo).

              • Valori di base
                • I valori di base sono utili allo spazzacamino per poter calcolare l'installazione  della canna fumaria. Ne fanno parte le seguenti indicazioni: 1. flusso di massa dei gas (chiuso); 2. tiraggio minimo in situazione di potenza nominale (chiuso); 3. temperatura del gas di scarico. Queste informazioni sono contenute nelle istruzioni della vostra stufa.

              • Vano scaldavivande
                • Con lo scomparto integrato riscaldato potete sfruttare il calore del fuoco anche per mantenere calde vivande e bevande.

              • Ventilatore per l'aria ambiente (standard)
                • Questa stufa è dotata di un ventilatore per l'aria ambiente, che consente una più rapida distribuzione del calore.

              • Ventola diffusione aria (opzionale)
                • La ventola per la diffusione dell'aria (chiamata anche  ventilatore tangenziale) è una ventola aggiuntiva che può essere installata nella stufa a pellet per velocizzare la diffusione di calore. Di norma le nostre stufe a pellet funzionano soltanto con il calore a convezione naturale. Se la stufa dovesse però essere in funzione continuamente ad alta potenza, ad esempio quando si deve riscaldare anche una stanza adiacente, è consigliabile installare questo tipo di ventola per ottenere una più rapida diffusione del calore.

                • Vernice inodore
                  • L'utilizzo di vernici pressoché prive di solventi consente alle stufe RIKA di riscaldare senza emettere cattivi odori fin dal primo giorno di accensione della stufa.

                • Vetro di sicurezza monostrato
                  • Le piastre in vetro RIKA sono fatte esclusivamente in vetro di sicurezza monostrato con una larghezza di 6 mm. Questo vetro è trattato termicamente e, in caso di rottura, si spezza senza formare dei cocci taglienti, ma solamente dei piccoli pezzi di vetro non affilati. In questo modo il rischio di ferite viene pressoché annullato.

              • W
                • Warm App
                  • L'interfaccia grafica per smartphone e tablet (iOS Apple, Android) semplifica notevolmente il comando a distanza della stufa.